Un messaggio breve e chiaro: “Lavorare è sacrificio”. Un’ immagine forte, sconvolgente e d’impatto come un postino morto stramazzato nell’atto di consegnare una lettera.
Certo è che l’istallazione di Alessandro Acerra per la 53° Biennale d’arte di Venezia difficilmente è passata inosservata. A testimoniarlo le centianaia di persone che non hanno rinunciato ad una “foto ricordo” con il povero finto-postino.
Non tutti la considereranno arte, ma finchè se ne parla…



















