
The Number House, ad Osaka, Giappone. Designed by Matsunami Mitsutomo. Qui altre immagini.
The Number House located in Osaka, Japan. Designed by Matsunami Mitsutomo. Click here to view more images.


The Number House, ad Osaka, Giappone. Designed by Matsunami Mitsutomo. Qui altre immagini.
The Number House located in Osaka, Japan. Designed by Matsunami Mitsutomo. Click here to view more images.


Ho sempre pensato che i libri siano una “materia prima” di grande impatto e bellezza nell’arredamento. Devono pensarla allo stesso modo i designer tedeschi di 100 Landschaftsarchitektur che, in collaborazione con l’artista canadese Rodney LaTourelle, hanno creato questo sorprendente “giardino” per l’ International Festival des Jardins, in corso fino al prossimo ottobre nella cittadina canadese di Metis. I libri sono accatastati a formare pareti, camere e posti a sedere, oppure sepolti per diventare pavimentazione. Ma non solo: fra un libro e l’altro sono inserite coltivazioni di otto specie di funghi che contribuiscono ad accellerare il processo di decomposizione della carta e ad amalgamare fra loro elementi diversi, con risultati davvero suggestivi.
I always thought that books are a “raw material” of great beauty and impact in furnishing. The German designer of 100 Landschaftsarchitektur must think the same. They have created, in collaboration with the Canadian artist Rodney Latourelle, this amazing “garden” for the International Festival des Jardins, ongoing until next October in Metis, Canada. The books are stacked to form walls, rooms and seats, or to become buried pavement. Than, eight varieties of mushroom are cultivated on selected books, speeding their decay into the landscape. That help to accelerate the decomposition of paper and mix together different elements, with very impressive results.
Idea splendida di questa giovane designer russa. Il round sofà è un divano circolare che allo stesso tempo diventa una splendida libreria di design. Originale e visivamente piacevola il Round sofà è studiato in modo che i pesi si concentrino vero il basso in modo da limitarne la rotazione. In ogni caso sembrerebbe molto facile da spostare in caso di frequenti traslochi!



I prezzi sempre più alti degli immobili nel mercato contemporaneo hanno stimolato e stimolano la ricerca e lo sviluppo di soluzioni abitative alternative. Un tentativo interessante in questa prospettiva è il sistema ConHouse: delle piccole unità abitative della forma e dimensione di container modulari che possono essere personalizzati e assemblati in infinite soluzioni.
Gli interni, particolarmente curati, sono pensati e realizzati da Ikea. Le facciate possono essere decorate con una incredibile varietà di possibilità. La possibilità di aggingere (e togliere) moduli alle soluzioni abitative le rende particolarmente adatte alla vita contemporanea ed alle esigenze di una vita sempre più nomade, il tutto con un occhio particolare ai costi.


Quando il “vecchio” è capace ci accogliere il “nuovo” così bene.

Location: Sidney
Pic by Loveroni via Flickr

Non è necessario essere esperti o appassionati di architettura per apprezzare questa “Casa de la juventud”. E non lo è nemmeno per invidiare i giovani che la useranno…
Bellissimo, coloratissimo e spigolosissimo progetto dello studio madrileno Mi5 Arquitectos.
A Rivas-Vaciamadrid, Madrid. Altre foto dopo il jump.


QUI SOPRA VI PRESENTO UNO DEI MIEI PEZZI PREFERITI: “LEGO SYSTEM” SCATOLA DI LEGNO CON SCOMPARTI, QUASI COMPLETA DEL 1961.

BREVE STORIA “LEGO”:
Fondata nel 1916 da Ole Kirk Christiansen, prima di produrre i famosi mattoncini in plastica l’azienda si dedicava alla realizzazione di abitazioni e arredi in legno, solo verso gli anni ‘3o cominciò a produrre giocattoli (YO-YO, macchinine,…), sempre in legno e ancora distanti dal concetto LEGO.
Ha iniziato a produrre i “mattoncini” a partire dal 1947, ma soltanto dal 1958 essi assumono la particolare forma che ne permette gli assemblaggi così come li conosciamo oggi.

CURIOSITA’:L’uso della plastica per produrre giocattoli non fu visto all’epoca con molto favore da rivenditori e consumatori. Molte delle scatole di LEGO vennero restituite perchè invendute.
Per tutti gli amanti della rossa col Cavallino ecco il progetto del parco a tema Ferrari World di Abu Dhabi. Spettacolo!


Via:techeblog
Why è uno Yacht progettato dall’omonimo studio. Gli architetti e designer sono gli italianissimi Gabriele Pezzini e Mauro Sculli. Lascio a voi il commento delle immagini, io vi accennerò qualche caratteristica tecnica. La superfice di Why è di circa 3200 metri quadri, lungo 58 metri e largo 38. L’energia per mettere in movimento i motori è presa in parte dai pannelli solari montati sul tetto della barca questo permetterà di risparmiare fino a 160 mila litri di carburante. Può ospitare 12 persone e 20 membri dell’equipaggio. Spaziale direi!


Dal Belgio arriva Opera questa splendida roulotte di stile e design che vi darà modo di vivere il vostro campeggio come se foste nella suite di un hotel 5 stelle. A progettarla è stato l’architetto Axel Enthoven. Spettacolare!



Via: Likecool.com

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