08 marzo 2010
CAITLIN WORTHINGTON PORTRAITS

Caitlin vive a Perth in Australia, ha 20 anni ed ha appena concluso i suoi studi all’accademia di fotografia ed è pronta per farsi conoscere al grande pubblico. Caitlin è una ritrattista che basa molti dei suoi lavori sulla concettualità e sulla freschezza dei colori, i soggetti a dire il vero tutti molto particolari ed espressivi mettono in risalto le qualità candide di un volto. Spesso questa giovane fotografa usa bambini nei suoi scatti rappresentandone l’innocenza e la purezza dei lineamenti, mettendo in risalto il candore della pelle e degli occhi. Ogni foto ha una storia, non è il semplice ritratto.

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C’è una studiata espressività del volto e una bella ricerca dei particolari che spesso vengono evidenziati anche molto probabilmente con qualche ritocco digitale. Il risultato sono dei lavori estremamente originali e professionali, puliti e apprezzabili. Da quello che potrete notare anche voi guardando questi scatti è la prospettiva di crescita di questa giovane fotografa che andando avanti così non potrà fare altro che stupire.

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Pier

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08 marzo 2010
SHAUN WHITE FOTOGRAFATO DA TERRY RICHARDSON

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Terry Richardson ha recentemente fotografato il pluricampione olimpico di snowboard Shaun White, e ci regala alcuni scatti in anteprima sul suo blog fotografico Terry’s Diary. Scatti esagerati e riuscitissimi, in pieno stile “Terry Richardson”. Shaun White è cresciuto, e lo fa mostrandosi nella veste inedita di star sfacciata. Se non avesse quella enorme medaglia d’oro appesa al collo potrei scambiarlo per il leader di qualche gruppo rock. Capellone e cattivo quanto basta.

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AnnaV

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04 marzo 2010
LOMO LC-A+ GOLD

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Un lusso che va contro lo spirito easy del marchio ma che non può non far presa sugli amanti del bello e della fotografia vecchia maniera.

Solo 130 esemplari prodotti, dettagli placcati in oro 24 carati, rivestimento in pelle effetto cocco…E un prezzo da svenimento.

Chi vuole (e chi può) se la può comprare qui.

Semplicemente, la Lomo più bella che si possa desiderare.

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Manuwish

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02 marzo 2010
FLICKR’S ALBUM OF THE WEEK: ALICE.FAN

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“I am not a self portrait artist. Just a photographer and a manipulator. And that’s okay. Just as long as you enjoy even one of the pieces I have come up with, my goal is complete.”

Alice.Fan si presenta con queste scarne e significative parole sul suo profilo Flickr. Il suo stile è pulito, incisivo e mai banale. L’abilità nel ritocco fotografico poi le permette di creare dei veri, piccoli capolavori. Arte nell’arte, che le riesce perfettamente.

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AnnaV

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25 febbraio 2010
CHRIS PHELPS PHOTOS

Chirs Phelps è un fotografo americano nato in Texas e cresciuto in Texas e residente a New York City.  Phelps è molto richiesto da importanti gruppi musicali per foto live di concerti. Il suo modo di scattare fresco e vivace riesce a dare all’immagine quel movimento che serve per renderla piena di emozioni. L’uso della luce e del bianco e nero riescono sempre a lasciare il soggetto e la scena con una chiara vitalità. Sul colore è molto bravo nel rendere lucide e vive le immagini, guardandole sembra di essere proprio a bordo palco. Phelps è molto bravo anche in studio anche se nel suo sito si nota la sua predisposizione per la fotografia live. I No Doubt hanno approfittato della sua bravura per uno splendido reportage di un concerto avvenuto durante la loro reunion negli USA. A noi piace molto!

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Pier

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24 febbraio 2010
FLICKR’S ALBUM OF THE WEEK: ROSEMARY*

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L’ album di Rosemary* sembra uscito da un libro di fiabe. L’uso sapiente delle luci, distorte ed enfatizzate, contribuisce a creare scenari da favola, in cui non mi stupirebbe veder comparire dietro alla corolla di un fiore, una fata o un folletto.

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AnnaV

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24 febbraio 2010
365 GIORNI CON LAUREN WITHROW

Intervista di Pierpaolo Bironi da Wait!Magazine n°27

Lauren Withrow è una ragazza americana che vive in Texas in una cittadi- na chiamata Mckinney e da sempre ha una passione: fotografare. E’ la fotografia a scandire la sua vita, le sue emozioni, fino alla decisione di realizzare un progetto davvero singolare: immortalare sulla pellicola un anno di se stessa, con uno scatto al giorno per 365 giorni. E lo ha fatto sul serio. Le sue foto crescono di qualità con il passare dei giorni, e lei comincia a perfezionare il suo stile passando attraverso corsi di fotografia e certezze professionali. Questo talento e le sue doti sono state notate da molti in rete e WAIT! che da sempre, per filosofia, vuole essere talent scout e amicodei giova- ni artisti, ha deciso di rintracciare questa pro- metente fotografa free lance e farle qualche domanda, sicuro che presto si sentirà parlare di lei.

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P. Lauren parlaci brevemente di te e del tuo sogno.

L. Ho la passione della fotografia da sempre e sogno di poter, con i miei scatti, mostrare il mio mondo di emozioni. Vorrei diventare una fotografa affermata e creare un mio stile, che possa essere a sua volta di influenza per altri giovani artisti. La fotografia è unʼestensione di tutto il mio essere, di quello che sono. E’ proprio da questo che è partito il progetto 365: rappresentare senza alchimie, senza sotterfugi, senza filtri, la vita di una persona. In questo caso la mia, non per essere al centro dellʼattenzione o perché sono narcisista ed egocentrica, ma semplicemente perché è più semplice rappresentare me stessa che qualsiasi altro.

P. Quando scatti cosa pensi, cosa vedi nella tua testa?

L. Non te lo posso dire con precisione perché passano una miriade di pensieri che si accumulano e si traducono poi nello scatto finale.

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P. Che tecniche utilizzi per comporre una foto, se ce ne sono?

L. Nessuna tecnica. Cerco di catturare un momento, di imprigionare un istante. Mi concentro solo su quello. Eʼ tutto automatico, le variabili sono il luogo in cui mi trovo, la situazione ed il tipo di immagine che mi trovo davanti.

P. Ti ispiri a qualche modello?

L. In realtà a nessuno, cerco di fare qualcosa di nuovo e bello. Diverso da tutto.

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P. Chi è per te Lauren Withrow?

L. Una ragazza con tanti sogni e con una passione infinita per la fotografia.

P. Professionalmente sei nata da poco, sei una free lance, parlami dei tuoi progetti.

L. Ho studiato fotografia per due anni: un corso di foto in studio e uno di digitale. Sto cercando di organizzare un nuovo portfolio e una mostra che però ora è lon- tana. Recentemente ho inaugurato il mio sito ufficiale: www.laurenwithrow.com.

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P. Cosa consigli a chi, come te, vuole sfondare e magari ha perso le speranze?

L. Consiglio di non perderle. Di crederci, e continuare per la propria strada. Fare foto su foto seguire un progetto e portarlo a termine, trovare un modo di farsi cono- scere e farsi vedere senza paura, il resto, se si è bravi e si ha talento viene da sè.

P. Cosa ti aspetti dal futuro?

L. Spero di migliorare, di diventare veramente una fotografa professionista. Vorrei trovare il mio stile e trasmetterlo ad altri, suscitare pensieri ed emozioni con i miei scatti e crescere nella qualità delle mie foto. La cosa certa è che non voglio essere un granello di sabbia disperso nel mondo. Voglio distinguermi, ispirare, diventare grande.

Noi di Wait! non possiamo che farle il nostro più grande in bocca al lupo.

AnnaV

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23 febbraio 2010
MR. STRIPEY 100: UNA VERA MAGIA A PORTATA DI “CLICK”

Ormai l’attenzione che le aziende dedicano alla fotografia analogica non ci stupisce più. Si trova praticamente di tutto: fish eye, filtri bruciati, distorti, flash e lenti colorate. Quasi che questo campo volesse ritagliarsi un ruolo più giocoso all’interno della fotografia “seria”, che ormai è di prerogativa di costose e bellissime reflex.

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Ci piace quest’aria semiseria, questo sentimento old school di imperfezione e vera unicità. E ci piacciono tantissimo queste pellicole “Mr. Stripey 100″. La particolarità? Sono lavorate con delle sovraimpressioni che nello sviluppo rivelano delle divertenti e bellissime fantasie colorate e decisamente anni ‘80.

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Il prezzo? 12 euro. Il giusto per uno shooting con gli amici. Se le provate fateci sapere! Le potete acquistare qui.

AnnaV

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22 febbraio 2010
WAIT! @ HOLE-MAGAZZINI GENERALI (MI) 19.02.10

Courtney Love ha sempre fatto parlare di se nel bene e nel male, riuscendo a rimanere uno dei personaggi pubblici di spicco degli ultimi anni. Musicista, moglie di una delle rockstar più famose degli anni ‘90, madre, modella, attrice e protagonista di gossip, Courtney non si è davvero fatta mancare nulla. “Dollparts”, “Violet”, “Rockstar”, “Celebrity Skin”, “Malibu”, e “Awful” sono solo alcune delle tante canzoni di successo uscite dalla penna e dalla chitarra della signora Love. Per i primi mesi del 2010 (27 Aprile per la precisione) è atteso il nuovo disco delle Hole, l’ultimo “Celebrity Skin” è stato pubblicato nel 1998.

E per ricordare (se ce ne fosse bisogno…) al mondo chi è e cosa sa fare lo scorso venerdì Courtney Love si è esibita ai Magazzini Generali (Mi) in quella che, oltre ad essere la prima tappa di un tour mondiale, è stato anche l’atto di reunion ufficiale delle Hole, dopo lo scioglimento del 2002.

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Dunque, un concerto imperdibile, che Wait! è in grado di raccontarvi con le parole e le immagini di S. Comincini, nostra amica e collaboratrice, che sfidando gomitate e schiacciamenti è riuscita portare a casa (oltre alla pelle) un bellissimo reportage.

Ma lascio parlare lei:

“Il concerto era sold-out e Courtney era l’unico membro originario delle Hole presente. E’ salita sul palco alle 20.50 precisa e si è scatenato il pandemonio! Ha iniziato proprio con una cover degli Stones, “Simpathy for the devil” seguita da “Violet”. Il pubblico annoverava tante ragazze giovani, cosa che mi ha in parte stupito, in quanto mi aspettavo di trovare soprattutto 25-35enni che avevano trascorso l’adolescenza ad ascoltare le loro canzoni/spinte magari anche ad imbracciare una chitarra proprio grazie alle Hole.

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Courtney mi è parsa in grande forma, considerati i suoi trascorsi, bellissima in un abito nero ricamato con perline e lustrini e una bandana luccicante, il viso liscio e tirato… La sua passione per il botox non è un mistero!
I suoni ai Magazzini non erano il massimo però e lei stessa se l’è un po’ presa, dicendo che si trattava forse del suo concerto peggiore! Il pubblico era alquanto scatenato, tuttavia le prime file erano poche reattive alle battute di Courtney (l’inglese non è conosciuto come si pensa tra i giovani…) e ad un certo punto ha sbottato: “Are you getting bored? No really, are you bored? ‘Cause if you give me more, we’ll give you more!!!”

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Le hits dell’album “Live through this” hanno fatto cantare tutti, soprattutto “Miss World”, passando ai pezzi forti di “Celebrity Skin” come “Malibu”, “Reasons to be beautiful” e “Celebrity Skin” stessa (e qui è scattato un ripassino degli accordi col suo chitarrista, per altro giovanissimo!). La band che la accompagnava non mi ha fatto impazzire sinceramente, sembravano più degli esecutori che altro… Ma del resto Courtney ha una presenza scenica che basta e avanza.
Una ragazza le ha lanciato una maglietta “non orignale” sul palco, al che lei si è messa a ridere tirandola su e mostrandola al pubblico:”These bootlegs are better than the official ones! It’s like this, Italians do it better! They do better food…sex…and bootlegs!!!”. Ultimo brano ”Samantha”, dal nuovo album in uscita.
La canzone è stata accolta bene e ricorda le prime Hole, Courtney è uscita ringranziando “that was nice, thanks a lot”. Ore 21.50. Dopo un quarto d’ora circa torna sul palco con una coroncina in testa… E scattano le ultime 3 canzoni della serata: “Doll parts”, “Suffer little children” (una cover degli Smiths) e “Northern star”, intonata da tutti come un inno.

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Courtney si inchina ed esce, convinta forse della “freddezza” del pubblico, che un po’ incredulo si incanala verso l’uscita dei magazzini. La sensazione di tutti è lo stupore, io stessa che non pensavo sarei mai riuscita a vedere questa donna in carne ed ossa su un palco, oltre alla grande velocità con cui il tempo è scivolato via cantando una hit dopo l’altra della mia adolescenza. Ci sarà un’altra occasione? Chissà…”

Alla prossima allora!

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AnnaV

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19 febbraio 2010
WALDO LEE

Incredibile (e un po’ impressionante…) photo-retouching dell’artista di base a Parigi Waldo Lee.

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Via: SweetStation

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AnnaV

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