Come dicevamo alle 20.28 è arrivato Common e in Place de Stalingrad si è scatenato il delirio più completo. Energico, vitale, carismatico, il suo ingresso sul palco è davvero emozionante e sinceramente non ce lo aspettavamo così. La musica è subito incalzante, si comincia con “Faithful”, il pubblico si scalda, le mani si alzano, ora il palco ha il suo sovrano. Dalla nostra postazione possiamo cogliere tutto ciò che succede nella piazza e sul palco. Diesel è riuscita davvero nel suo intento, è una serata da “Only the Brave”. Non c’è un secondo di pausa canzone dopo canzone Common si esibisce in tutti i suoi successi, e interagisce con il pubblico come a pochi abbiamo visto fare. Ad un tratto chiama una bellissima ragazza sul palco, le espressioni di lei sono un vero programma. Common si esibisce in un bellissimo lento “Come close” a suo tempo realizzato con la collaborazione di Mary J. Blige, la fortunata fanciulla si siede su una sedia e il rapper comincia ad accarezzarla a cantarle dolcemente nell’orecchio, il pubblico partecipa con un coro da brividi. Arriva il momento dei tributi, partono le basi di Creep dei Radiohead e di un successo di Michael Jackson. Il concerto continua è l’ora di “The People” e di “Universal Mind Control”, alcuni ragazzi che fanno i Breaker sono presi a caso tra il pubblico e fatti salire sul palco, la piazza è in estasi, in delirio, un nugolo di mani e di pugni chiusi si alzano verso il cielo, ad un certo punto Common comincia a muovere le sue braccia in senso circolare e il pubblico lo segue, una splendida onda attraversa i fan ormai incontenibili. Il Block Party 2 è un successo! Il finale la star americana lo dedica agli altri artisti intervenuti invitandoli sul palco per una Jam Session splendida cartolina di fine concerto da Parigi.Noi siamo stremati ma felici, questa è la parte migliore del lavoro, non averlo proprio sentito come tale. E’ stata una festa di tutti, ma non è ancora finta. Ci aspetta ancora l’after party al Cabaret Sauvage.


IL RACCONTO DELLA SERATA DOPO IL SALTO!




Così come da protocollo saliamo sulla nostra Ape Calessino e ci facciamo condurre nel noto locale parigino. Il Cabaret Sauvage è una struttura stupenda che ricorda vecchi teatri di marionette, mentre al suo interno si apre uno splendido tendone, sembra di essere in un circo. Statue giganti saggiamente addobbate ci accolgono, sul fondo della pista circolare, esattamente di fronte a noi si alza la postazione DJ. La musica per la serata è affidata a Radio Generations Live 88.2 la radio Hip Hop francese numero uno. Dopo la cena, una splendida grigliata offerta sempre da Diesel, il locale si riempie e tutti aspettano l’arrivo dell’ospite d’onore: Common. Lui arriva a tarda ora e la festa comincia, anche se prima nessuno si era risparmiato nei balli. Andrà avanti fino all’alba e al ritorno in albergo abbiamo una mezz’ora di riposo prima di prepararci per il momento più importante del nostro servizio: la colazione e l’intervista con Common!









TO BE CONTINUED…







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