E’ proprio vero. Tutto ritorna. Di alcune cose sinceramente avremmo potuto anche fare a meno. Ma se parliamo di Dr. Martens è tutta un’altra storia.
Per tanti, tantissimi, rappresentano un’epoca. Sono state le scarpe della mia adolescenza, le prime per cui ho speso una somma allora importante (mi pare costassero intorno alle 100.000 lire). Un vero mito che si rifaceva all’ondata brith di quegli anni, facendoci sentire più vicini ai nostri idoli d’oltremanica (Oasis e Blur in testa). Lo storico negozio in Carnaby Street era considerato un vero luogo di culto, e quelli che i loro Dr. Martens li avevano comprati lì erano i veri fighi, quelli invidiati da tutti, anche se magari poi quelle che raccontavano erano tutte balle.
Ci sono stata lo scorso inverno in quel negozio, e se devo ammettere un po’ di tristezza mi è venuta. Certi miti è meglio lasciarli nello splendore dei ricordi… Ma i Dr. Martens no. Loro non hanno perso una briciola del loro smalto ed oggi ritornano ai piedi non solo di chi, come me, li ha conservati come un cimelio in soffitta, ma anche di chi di primavere ne ha viste decisamente meno, e quando io ascoltavo “Wonderwall” guardava i Pokemon in tv.
I Dr. si vedono più o meno dappertutto, e se da noi il trend è in fase di lento avvio, nel nord Europa è davvero dilagante. Basta aprire siti come Lookbook.nu e digitare la ricerca “Dr. Martens” per essere subissati da foto ed outfits, dagli abbinamenti più scontati a quelli più nuovi e insoliti, dai colori classici come nero e bordeaux, fino alle fantasia ed ai colori più schok. Ce n’è davvero per tutti. Bentornati Dr. Martens!
Photos via: Lookbook.nu e CherryBlossomGirl









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