MTV ha appena lanciato questa stupidissima campagna pubblicitaria “contro” i mondiali di calcio. Il messaggio è chiaro: quando ci sono i mondiali la gente si rimbecillisce e fa cose stupide, come non guardare MTV.
Godeteveli tutti e tre. E occhio a non dimenticare di dare da mangiare al vostro criceto… Gli altri due video dopo il jump!
Questa campagna canadese contro l’AIDS è stupenda anche se un po’ datata (2009). Ognuno di noi fa di tutto per proteggere i beni più preziosi, la casa la macchina, l’animale domestico. Su questo principio allora, perchè quando si tratta di noi stessi e di rapporti con l’altro sesso non usiamo la stessa cura? Ecco che allora appaiono per le strade questi cartelloni, dove un enorme preservativo protegge ogni nostro bene, quindi risulta essere adatto a proteggere anche noi stessi. L’idea e il progetto, secondo me, sono originalissimi e davvero belli. L’ agenzia pubblicitaria autrice di questo ADV è la Marketel di Montreal, il fotografo è Martin Girard.
Dal 18 marzo adidas Originals lancia la sua campagna TV mondiale “Celebrate Originality on the streets”. Proseguendo il percorso intrapreso con successo nel 2009 con “house party” (quello dove gli invitati erano; Missy Elliot, Katy Perry, Estelle, David Beckham, Run DMC, Young Jeezy,Mark Gonzalez, ecc), la campagna di quest’anno si ispira alle “strade dove vive l’originalità” ed è ambientata all’interno di un quartiere che accoglie un eclettico gruppo di artisti e atleti provenienti da tutto il mondo; i musicisti Noel Gallagher e Snoop Dogg, atleti di primo livello dello sport come David Beckham e icone della moda come Jeremy Scott e Agyness Deyn e molti altri ancora arrivano nel quartiere e mostrano la propria originalità.
Il progetto di comunicazione integrato comprende spot per la tv, per il cinema e il web, materiale per i punti vendita, eventi inaugurali e una campagna stampa realizzata dal genio della fotografia Ari Marcopoulos. Lo spot (on air dal 18 marzo fino ad aprile), è stato diretto da Nima Nourizadeh, regista di fama internazionale, e ha come colonna sonora il pezzo “Why can’t there be love” di Dee Edwards remixato da Pilooski.
Ecco, in anteprima, lo spot, e alcune immagini dello shooting fotografico.
Nonostante il critico del Los Angeles Times abbia stroncato il film Alice in the Wonderland di Tim Burton, la recensione non ha impedito alla casa distributrice Disney di acquistare la l’intera prima pagina del quotidiano per pubblicizzare il film. L’inserzione è la prima di questo genere tra i principali quotidiani americani e ha reso perplessi molti lettori.
I più maligni vociferano che il celebre quotidiano sia stato costretto a svendere (per una cifra che, in base alle valutazioni si aggirerebbe intorno ai 700.000 dollari) la propria prima pagina per cercare di arginare la crisi in cui, a quanto pare, verserebbe. Altri la ritengono solo un’abile e ben remunerata operazione di marketing.
Delle parole crociate ed un messaggio semplice quanto efficace ed immediato che siamo felici di mostrarvi e condividere:
“They are looking to you for the answers. Help them by supporting the WWF conservation programme. To make a donation, call 2526 1011 or go to wwf.org.hk”
Ne sono passati di anni (quasi 30) da quando queste pubblicità circolavano su riviste e magazine. Guardarle fa quasi tenerezza. Una cosa però è sempre la stessa… Lo spirito non è cambiato. Ieri come oggi (guardatevi questo…) Apple fa valere una sorta di “superiorità intellettuale” che, da un lato diverte e galvanizza tutti gli Apple-maniaci, dall’altra porta a farsi la fatidica domanda: “Perchè non passo ad un Mac?”.
“I’m sorry. We could have stopped catastrophic climate change… We didn’t.”
Copenhagen 2009. Act now - Change the future.
Esposte all’ aereoporto di Copenhagen durante il summit mondiale sull’inquinamento dello scorso dicembre, questi manifesti hanno accolto in quei giorni leader mondiali, politici e giornalisti appena atterrati.