Questa poi. Ormai ogni oggetto, materiale, è utile per essere reinventato e trasformato nelle cose più impensabili. Ma riuscire a “vedere” dei gioielli in semplici pastelli colorati è davvero geniale. Maria Cristina Bellucci lo fa con dei risultati da lasciare senza parole. I suoi monili sono così perfetti da stupire, così particolari da far dimenticare il materiale con cui sono realizzati.
Giudicate voi.

Info: mc.bellucci@libero.it
Via: 1DesignperDay
AnnaV
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Partendo da materiali “poveri”, fettuccie elastiche, bottoni, corde, rondelle e perfini fili elettrici, è possibile creare delle vere e proprie piccole opere d’arte. Non ci credete? Date un occhio ai gioielli di Alienina. “One of a kind”, appunto: ogni pezzo è unico e realizzato a mano utilizzando oggetti e materiali di uso comune, sperimentandone nuove funzioni e destinazioni d’uso. Un mix and match esclusivo tra moda, costume, arte, artigianato, design e follia.


Bellissimi!
AnnaV
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Di gioielli handmade chi fa il nostro lavoro ne vede tantissimi. Alcuni vere e proprie creazioni di design,bellissimi ma poco portabili, altri al contrario adatti a tutte, ma inevitabilmente meno innovativi e ricercati. Altri ancora che colpiscono pur nella semplicità delle forme e dei materiali, che racchiudono un’idea, e diventano immediatamente i nostri preferiti.
Fra questi ultimi ci metto sicuramente i gioielli di “La Bottega di Fembe”, creati dalla giovane Elisa Giani. Il suo studio-laboratorio produce varie linee di monili, e fra questi voglio parlarvi in particolare della collezioni “Zeta” e “Baruffe”.
“Zeta” è costituita da semplici rondelle da ferramenta intrecciate a nastri di raso o velluto o lana, per creare un effetto di grande fascino , dato proprio da questa bizzarra commistione di materiali.


“Le baruffe” nascono dalla volontà di trovare il lato femminile anche in un capo d’abbigliamento prettamente maschile,le cravatte. Con una semplice aggiunta anche qui di rondelle (di dimensione maggiore) inserite lateralmente, e con un doppio giro intorno al collo, si creano effetti e vestibilità nuove: non una semplice collana, ma neanche una banale cravatta, le baruffe giocano sull’essere “accoglienti” come un foular e divertenti come accessorio di grande stile e originalità.


Fatevi un giro nella “Bottega di Fembe” e dite che vi mandiamo noi di Wait! Elisa vi riserverà sicuramente un trattamento di riguardo.
AnnaV
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