
Mi va bene il marketing, anche quello selvaggio, se fatto però con una certa coerenza.
Mi vanno bene le cattive strade come quelle buone, se percorse senza compromessi e cambi di rotta per convenienza.
Per tutto questo (e non lo nego, per una mia personale antipatia per l’artista in questione), vedere il nome del fenomeno pop degli ultimi due anni stampato sul biglietto da visita del nuovo direttore creativo di Polaroid mi fa venire i brividi lungo la schiena.
Neanche paragonabili a quelli che ho sentito durante la visione del nuovo video “Telephone“, in cui Miss Germanotta e una Beyoncè irriconoscibile danzano, cucinano, viaggiano e avvelenano tutti senza un vero e proprio motivo, anche se sembrano crederci molto.
Vestite in uno stile a metà tra il “Drive In” e i carri di Viareggio, si scattano le mie adorate istantanee con un nuovo modello di macchina metallizzato, disegnato suppongo dalla ragazza della foto qui sopra.
Un accostamento più improbabile faticavo a immaginarlo prima di oggi. Veramente trasgressivo.
La mia nonna direbbe che “Ci sta come i cavoli a merenda”.
Io quasi fatico a mantenere toni moderati consoni a queste pagine.
Lascio a voi la riflessione quindi.
A me pare una grande Gaga…













Loading...


















