• 08 December 2010
    LC-A WHITE SPECIAL EDITION

    lomoUn vero “Bianco Natale” quello di Lomography, che giusto giusto in tempo per i regali ha rilasciato questa special edition della LC-A tutta rivestita in pelle bianca decorata con bellissimi disegni geometrici di ispirazione giapponese. La trovate in vendita qui alla cifra di 379.00 euro.

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    A real “White Christmas” from Lomography, that just in time for gifts made this special edition of the LC-A all in white leather decorated with beautiful  japanese geometric designs. You can find it on sale here for € 379.00.

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    AnnaV

    Commenti (0) Photography, Tech

    02 January 2010
    LOMOGRAPHY & DIANA+

    l25

    Reflex doesn’t mean photographer“.

    L’anno nuovo inizia con una citazione rubata ad una delle tee più geniali dell’attuale collezione Monoty Clothes, che prende in giro la mania dilagante tra i giovani modaioli/e o aspiranti tali di sperperare i loro dindi (loro?) in digitali professionali da milioni di vecchie lire. Macchine fotografiche accessorio, al pari di una bella borsa:  in mancanza del monogramma griffato, la sfida si svolge a colpi di obiettivi sempre più grandi e costosi  per sentirci dei gran fighi. Impeccabili, anche nello scatto. E per gli imbranati cronici, c’è sempre l’amico Photoshop.

    Io non ho mai smesso di emozionarmi davanti alle foto sfumate e ingiallite, vecchie o nuove e non posso che sorridere e sentirmi davvero immensamente grata a quei due sveglissimi ragazzotti autriaci che una decina di anni fa scovarono in un mercatino le prime vecchie LOMO: piccole reduci sovietiche di Leningrado, compatte e tascabili, con quella lente così luminosa e particolarmente “stonata” che sfornava foto tanto imperfette quanto uniche.

    lomo-colorsplashlomo_subway

    Fu amore al primo scatto e quella piccola scoperta si trasformò in un progetto di risonanza mondiale.

    Così nacque Lomography.

    Una scommessa sul passato, ormai un vero e proprio fenomeno di culto grazie al quale altri pezzi storici della fotografia analogica sono tornati nelle nostre mani. Come la Diana, macchina degli anni 60 in plastica del valore di un dollaro, uscita di produzione già nel 70 e comunque stimatissima dai professionisti: un insieme di manopole da girare e leve da spostare da fare invidia al pandino  1000 fire ma che dava molte più soddisfazioni, con immagini dai contorni bui, buffe cadute di luce, sfocature e colori stravolti.

    lomo_diana

    Oggi riproposta, genuina e fedele ai vecchi tempi, con tanti accessori assurdi e adorabilmente primordiali nei meccanismi che lasciano carta bianca alla sperimentazione e alla fantasia imprevedibile di ogni lomaniaco: la possibilità di creare manualmente scatti sovrapposti con la tecnica pinhole, flash circolari da montare per illuminazioni a “tutto tondo”, un retro-macchina per sviluppare istantanee in pochi secondi stile polaroid, lenti “fish eye” per effetti di distorsione come quando si fissa il pesciolino nella boccia.

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    Più che un modo di fare fotografia.

    Un vero e proprio stile nel viverla ed amarla.

    Don’t think… Just shoot!

    Manuwish

    Commenti (3) Design, Products, Tech

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