Tag Archive: Scarpe

  1. TACT SHOES – sono arrivate

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    Leggere, sottili, comodissime. Per uomo e per donna. Un prodotto 100% made in Italy dal sapore artigianale. Tact sono delle scarpette in pelle dall’aspetto ‘spappolato’, minimale, retro’. La suola è in gomma antiscivolo. Leggerissime, traspiranti, dal sapore ‘indie’, a loro modo eleganti. Tact è una scarpa unica e diversa. Sono fornite nella loro originale scatola di cartone con chiusura al velcro a forma di ‘cassetta delle lettere’.

    Disponibili su Superfly Deluxe a 85 euro. New via Superfly Deluxe Blog.

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  2. PANTOFOLA D’ORO X INDEPENDENT IDEAS BY LAPO ELKANN – INSTANT COLLECTION

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    Tutto è nato da una campagna realizzata per Virgin Radio da Independent Ideas, l’agenzia creativa di Lapo Elkann che sta dietro anche al brand Italia Independent. L’idea di rivistare la bandiera inglese coi colori italiani è stata davvero forte…e Lapo ‘in croce’ come Jim Morrison il testimonial più efficace. Ecco che da questo concetto, in collaborazione con Pantofola d’Oro, marchio storico e nobilissimo di calzature italiane è nata questa Instant Collection.

    Abbiamo il modello ‘clou’: quello con la bandiera anglo-italica…. ma non solo, anche quello che farà più discutere: marchetta o concetto sentito fino in fondo? Il giudizio sta alla sensibilità di ognuno. Il risultato estetico finale è tutta bellissimo. Stiamo parlando di una scarpa, con 2 bandiere cucite sui lati: quella di Israele e quella della Palestina. La scritta sovraimpressa è We had a dream. E’ questo verbo al tempo passato che fa pensare e meditare. Si tratta di una svista, un errore?….oppure quell’ ‘avevamo un sogno‘ parla di un sogno ormai spezzato?

    I modelli in canvas vengono 125 euro, quelli in pelle 175, fresche fresche su Superfly Deluxe.

    Notizia via: Superfly Deluxe Blog.

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  3. FEIYUE SHOES. LA LEGGENDA E’ ORA IN ITALIA. NUOVE KAWASAKI?

    Perchè le Feiyue sono in qualche modo leggendarie? Perchè  hanno una storia incredibile e non sono il frutto di un disegno a tavolino. Le Feiyue nascono in Cina, a Shangai addirittura nel 1920, e diventano le calzature utilizzate da tutti quelli che praticano il Kung Fu. Prendono sempre più piede durante gli anni 30 e diventano le scarpe dei maestri Shaolin, i grandi maestri di arti marziali, praticamente delle figure straordinarie e rispettate della società cinese.

    Nel 2005, Patrice Bastian un globe-trotter francese di stanza a Shanghai scopre le Feiyue e decide di unire le sue forze con l’amico graphic-designer Charles Munka, per riprendere la forma delle Feiyue, dando loro le caratteristiche di forma e funzione che richiedono i mercati occidentali.

    Ed eccole arrivare prima in Francia, in negozi esclusivi come Colette. Iniziano poi alcune collaborazioni esclusive con brand come Celine.

    Cosa vuol dire Feiyue?  Significa ‘Flying forward’. Volare avanti.

    Sono scarpe dotate di tutte le caratteristiche necessarie per le arti marziali: comodità, robustezza, flessibilità.

    Saranno le nuove Kawasaki? Certo, lo fanno pensare perchè sono un prodotto ‘cheap’ accattivante, in tela, in vari colori. Ma la risposta a mio parere è no. Innanzitutto perchè oggi non esiste tutta quella gran varietà di colori che ha fatto esplodere il fenomeno Kawasaki. E soprattutto (forse questa è anche una notizia migliore per chi cerca un prodotto più esclusivo)perchè la distribuzione è più ricercata:  le troviamo in pochi negozi selezionati. Basta andare sul sito e soprendersi come si trovino nei migliori negozi del mondo. Per dirne qualcuno….Francia: Colette, Kiliwatch. USA: Atmosphere, Nome De Guerre, American Rag… solo per citare qualche nome di tutto rispetto. Quindi il boom (per ora) non ci potrà essere… specialmente perchè sono molto difficili da trovare.

    In Italia sono arrivate su Superfly Deluxe e sono in vendita al prezzo di 59 euro.

    www.superflydeluxe.com

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  4. THE LITTLE PINK BOOK – “SCARPE”

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    Una piccola guida su come sceglierle, dove acquistarle, quando indossarle. Con i maggiori marchi e stilisti, aneddoti e curiosità. Un manuale per chi è già una shoe addict, o vuole diventarlo. “The Little Pink Book – Scarpe”, edito da Astraea, è la prima fatica letteraria di una nota blogger, nonchè amica di Wait!, Sonia Tiffany Grispo. Potete leggerla ogni giorno su Trendandthecity

    Parlaci di questo interessante progetto. Com’è nata la collaborazione con Astraea a i “Little Pink book”? Circa un anno fa ho lanciato il Blog Trend and The City che sin dai primi mesi ha dato i suoi frutti raccogliendo numerosi consensi, fra i quali quello di Astraea Editrice, che mi ha contattata dopo aver letto i miei post e mi ha proposto la stesura di Scarpe ed io, ovviamente, ho accettato.

    Parliamo di scarpe dunque. Se tu fossi una scarpa? Probabilmente sarei esattamente il mio primo paio di scarpe importanti, ovvero un paio di Sergio Rossi con platform e tacco vertiginoso. A prima vista diresti siano “complicate” da calzare, poi inizi a camminarci e scopri che sono più semplici di quanto pensi, dopo di che, non te ne separi più.

    Segnalaci un modello cult, quello che assolutamente ogni ragazza al di sopra dei 16 anni dovrebbe possedere. Décolleté dal tacco di modesta altezza, non importa di che tessuto o materiale sia, è una scarpa adatta ad ogni occasione e a tutte le stagioni, può essere indossata con pantaloni o gonne e,soprattutto, sono adatte ad ogni età. Con un paio di décolleté ai piedi si è certe di non sbagliare.

    Blogger seguitissima, editor, ed ora pure scrittrice. Non ne hai abbastanza? Il mio lavoro mi piace, si rinnova ogni giorno, non mi annoia e vedere il prodotto delle mie “fatiche” mi gratifica e rigenera. Si dice che una delle cose più belle che ci si possa aspettare dalla vita sia fare di ciò che amiamo il nostro lavoro, se è così allora posso ritenermi molto fortunata e se un giorno dovessi averne abbastanza, ciò che avrò fatto fino a quel momento mi avrà dato sufficiente carica per qualunque altra cosa.

    Intervista di Annalisa Varesi da Wait! n° 23

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