via: www.waitfashion.com

Graphic design ai massimi livelli per questa t-shirt della nuova collezione Madson Discount. Come al solito quelli di Madson sono geniali a integrare le grafiche nello shape dei capi. www.madsondiscount.com

via: www.waitfashion.com

Graphic design ai massimi livelli per questa t-shirt della nuova collezione Madson Discount. Come al solito quelli di Madson sono geniali a integrare le grafiche nello shape dei capi. www.madsondiscount.com

Via: www.waitfashion.com

Dopo un veloce sondaggio nell’ambiente, vi segnaliamo qual’è la t-shirt best seller dello street-brand italiano Monoty.
Già ce lo aspettavamo…infatti è lei… MI AMI BITCH?
Via Waitfashion by Marky

Ecco la nuova collezione di Byg Bang. Vere rock star. Le più grandi, le icone dei nostri tempi: Madonna, Jim Morrison, Slash dei Guns ‘n Roses, Freddy Mercury… ricostruite meticolosamente usando oggetti e pezzi di strumenti musicali.
Dal punto di vista del lavoro grafico, un piccolo capolavoro. E gli amanti del vero rock, ringrazieranno!



Glenn Jones è un vero genio. Guardate le sue ironiche, ciniche e irriverenti grafiche, e non potrete che darmi ragione. Viene da Auckland, in Nuova Zelanda, ed ha iniziato a produrre grafiche e t-shirts come hobby, realizzandole per il sito Threadless.com.
Un vero successo che lo ha convinto, dopo pochi anni, a mettersi in proprio ed a creare una sua collezione con il marchio GlennZ. Oggi, dalla sua base in Texas, distribuisce in tutta america e vende online in tutto il mondo dal sito store.glennz.com.

Questa settimana il Giveaway di Wait! è offerto da Monoty Clothes. In palio 3 splendidi premi della nuova collezione P/E 2010:
1° Premio: T-shirt Monoty Clothes “Mi ami Bitch” blue navy + portafoglio Monoty Clothes “Centomyla”.

2° Premio: T-shirt Monoty Clothes “Mi ami Bitch” white.

3° Premio: Portafoglio Monoty Clothes “Siamo Stati Uniti d’America”.

Partecipare è facilissimo! Basta lasciare un commento nella nostra pagina Facebook di Wait! e su quella di Monoty Clothes (su entrambe), sotto al relativo post, in risposta alla domanda che è lo slogan del brand:
”What are you looking for?” – “Che cosa stai cercando?”
Non siate timidi. Liberate la fantasia e la risposta verrà da se… Le tre risposte più originali, particolari e interessanti a nostro insindacabile giudizio si aggiudicheranno i premi.
Il concorso è aperto dal 2 Aprile fino alle ore 20,00 del 9 Aprile 2010.
Saranno ritenuti validi solo i commenti lasciati contemporaneamente nelle pagine Facebook di Wait!Magazine e di Monoty Clothes sotto il post dedicato al concorso (non sparsi in bacheca e non qui sul blog).
I vincitori saranno contattati in privato su Facebook per comunicare l’indirizzo utile alla spedizione*.
*Se il vincitore non dovesse rispondere alla nostra email entro 24 ore dall’invio perderà la priorità e non potrà richiedere il premio che verrà quindi assegnato ad un altro partecipante.

Pierre Ancy (Christian Petrini e Nicola Russo), due giovani stilisti milanesi, hanno creato una t-shirt per aiutare i malati di Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica).
Sulla t-shirt l’acronimo della malattia viene sciolto nell’espressione inglese:
Start
Living
Again
(ricominciare a vivere)
In vendita sul sito www.aisla.it a fronte di un contributo minimo di 25€. Nelle foto la t-shirt indossata dagli stilisti e da Malika Ayane che ha indossato la t-shirt durante la serata finale di Sanremo.


La potenza del web è sorprendente. Le mode nascono e si propagano con una forza ed una capillarità prima di oggi sconosciuta. In questo panorama i cosiddetti fashion blogger la fanno da padroni. Sono loro, oggi i veri trendsetter, loro a decidere o a stroncare le mode. Come in questo caso.
Quando David Penfound dipinse questo poetico quadro dedicato ai nativi americani, probabilmente non avrebbe immaginato che quello stesso disegno sarebbe diventato un vero fashion cult. Merito iniziale è di Margiela, che riprese la grafica cambiandola parzialmente e facendone una tee vestito di culto per la collezione del 2008. Poi ci si sono buttati un po’ tutti (es. Topshop), fino a che i detentori dei diritti di utilizzo dell’immagine non si sono fatti avanti nella commercializzazione dell’originale “Summoning the Storm” tee. In Europa la trovate in vendita solo su Ebay, a prezzi davvero popolari. Ci piace!


Images via: Lookbook, Charlotte Anderbeng
Vi segnalo due capi d’abbigliamento molto simpatici e curiosi. Il primo è una t-shirt da donna che ha come grafica un joypad. Dall’immagine potrete capirne la particolarità. E’ acquistabile sul sito Maryjane.ru, se conoscete il cirillico potrete tranquillamente procedere all’acquisto. L’altro è un più sobrio tubino per le amanti del gameboy, questo acquistabile su Etsy. A voi la scelta signorine!



Mi rendo conto che la parola più usata per parlare di Madson Discount su questo blog è ‘stupore‘. Sì sono noioso, ma anche questa volta quelli di Madson mi hanno stupito. Non solo per le consuete grafiche di alto livello. Questa volta sono andati anche oltre. Una parte della nuova collezione si chiama Natural. Madson, marchio italiano da tempo presta attenzione alla natura e ad un prodotto eco-sostenibile. La collezione Natural trae ispirazione da questo…ma nasconde una doppia magia. Primo: le stampe, una volta strofinate emanano un profumo fortissimo del frutto rappresentato….fragola, arancia, mela. Io l’ho constatato di persona e sono rimasto sbalordito. Non pensavo che un brand arrivasse a lavorare sul ‘profumo delle sue stampe’! In secondo luogo c’è un piccolo regalo: al cartellino di ogni capo è attaccato un sacchetto pieno di semi di basilico. Da portare a casa e piantare, per rendere il pianeta, nel proprio piccolo, un po’ più verde. Nei negozi trovate anche le latte di metallo, ripiene di vera torba.




Conosco Demetra Dossi, creatrice del blog PigChic (lo trovate nei preferiti di Wait!) da parecchio tempo. Ad accomunarci la passione per il nostro lavoro di blogger e i tormentati studi in giurisprudenza.
Oggi scopro con sorpresa che Demetra non si accontenta di essere studentessa a blogger, ed ha deciso di creare una linea di tees, vendute per ora solo online, direttamente nel PigChic Store suo sito. La linea è composta da cinque tees, tre dedicate a importanti nomi nel mondo della moda e due ironiche e divertenti slogan t-shirts ovviamente inerenti al fashion system. La collezione è unisex e molto versatile: le t-shirt possono essere indossate sia di giorno che di sera, sia sopra un paio di jeans che come vestito.
Mi hanno colpita subito, per la cura e l’amore che riesco chiaramente a vedere. Non mi sono lasciata scappare l’occasione di parlarne con Demetra, per saperne qualcosa di più.

A. Parlaci di questo nuovo progetto. Da dove è nata l’idea di realizzare una linea di tees?
D. L’idea di creare una collezione di magliette mi è venuta in mente l’ultimo anno di liceo ma per un motivo o per un altro sono sempre stata costretta a posticipare. A dicembre però mi sono decisa e, spronata da amici e parenti, ho incominciato a buttare giù le prime idee e i primi bozzetti portando finalmente a termine il progetto qualche settimana fa.
A. Hai disegnato tu le grafiche?
D. Si le ho disegnate io. Mi sono divertita molto a realizzarle perché mentre la faccia di Giorgio Armani mi è venuta subito, quelle di Naomi Campbell e Gemma Ward no, ho dovuto fare molte prove prima di ottenere un risultato soddisfacente. Ogni volta che terminavo un disegno lo facevo vedere al mio fidanzato e insieme lo confrontavamo con le foto da cui avevo tratto spunto. Il più delle volte il viso che avevo disegnato era completamente diverso da quello del personaggio.

A. Qual’è stata, nella fase di progettazione, l’ispirazione più grande? C’è stato un momento in cui hai pensato: “Sì, questa è la frase/grafica giusta!”?
D. Non c’è stato un momento preciso, sono partita con due modelli, quello di Naomi e quello di I’m polytheistic, e poi gli altri tre sono venuti di conseguenza. Guardando la tv, sfogliando riviste, parlando con gli amici, è così che le idee mi sono venute. Mi ricordo che la frase Pink si dead mi è venuta una sera prima di andare a dormire mentre mi stavo lavando i denti mentre quella di Giorgio mentre stavo studiando!
A. Qual’è la difficoltà più grande che hai incontrato fin’ora?
D. Riuscire a conciliare tutto. Studiare, lavorare, curare il blog e dedicarmi alla collezione non è semplice, riuscire a trovare il tempo per fare tutto è davvero difficile. A volte penso di esagerare, di fare e di voler fare troppe cose, ma del resto sono io che l’ho voluto e non rimpiango alcuna scelta.

A. E l’incoraggiamento più bello che ti hanno fatto?
D. Fino ad oggi ho ricevuto molti incoraggiamenti, ma se devo essere sincera l’incoraggiamento più grande me lo danno ogni giorno le persone che non credono nel mio progetto, che non pensano che la linea avrà successo. Sono proprio loro che mi spronano a dare il massimo.
A. Come si evolverà questo progetto?
D. Spero che sia la chiave di accesso per molte altre opportunità. In questo momento c’è qualche possibile proposta di collaborazione nell’aria ma per adesso preferisco non dire nulla e incrociare le dita.

A. Studentessa, blogger ed ora pure stilista. Ma cosa vuole fare Demetra da grande?
D. Bella domanda. All’asilo sognavo di diventare una dottoressa, alle elementari una giornalista, alle medie volevo entrare in politica e alle superiori volevo fare la veterinaria. Alla fine mi sono ritrovata a studiare giurisprudenza sognando di diventare una giornalista di moda. Una volta laureata vorrei continuare a inseguire il mio sogno e lavorare in questo mondo. La moda mi piace a 360°, spero di riuscire a cogliere tutte le opportunità che mi verranno offerte, voi intanto incrociate le dita per me.
copyright © Wait! 2010